Introducing Cabela’s

image34


Cabela’s in Edmonton – entrance hall

For English version, see below↓

Shopping estremo.

Se sei cresciuto da queste parte, diciamo nord America, Cabela’s è un semplice negozio di articoli per il tempo libero. Ma qui parliamo di un vero e proprio tempio della vita all’aria aperta e quando entri ti trovi immerso in una realtà completamente nuova.

Parti dalla grande città, da Roma, dall’Italia, lasciandoti alle spalle il formicolio della gente, la fantastica (a volte meno) urbanizzazione che fa tanto city, l’odiato traffico e le ore passate in compagnia di auto e moto che frecciano da tutte le parti e ti ritrovi dall’altra parte del mondo. In America! Ma non quella “nota”, quella delle grandi città famose, quella patinata e tanto sognata, ma in posti ignoti, prima il centro degli Stati Uniti, poi un isolato luogo al centro nord del Canada, là dove in inverno si vive a quaranta gradi sotto lo zero.
Allora giorno dopo giorno scopri un mondo nuovo, quello che non ti raccontano tanto, la tranquilla “provincia” che a livello internazionale non fa mai scalpore.
Questi posti sono fatti di spazio, tanto spazio, terra, tanta terra e natura incontaminata per chilometri; di strade isolate su rettilinei infiniti; di grandi montagne e verdi boschi – quando non c’è la neve, certo! Sono fatti di piccoli centri abitati, tutti rigorosamente molto distanti tra di loro, di case enormi, di fattorie, di gente che ama stare all’aperto e di un sistema organizzato perfettamente per godere, in maniera concepibile o meno, di tutto questo.
Ecco come si presenta Cabela’s quando ci entri. Un concentrato di tutte le passioni di questa gente e fornito di tutto quello che può servire per una vera avventura immersi completamente nella natura.
Il reparto barbecue…argomento che da solo richiede un approfondimento per l’estensione del fenomeno, ha di tutto e di più. I forni per l’esterno sono talmente grandi che ci puoi arrostire un maiale intero…
Il reparto camping! Che dire? Tende, stoviglie, pentole, cibo in scatola o essiccato specifico, ogni tipo di prodotto per il pronto soccorso, filtri per l’acqua, ogni genere di ninnolo non immaginabile per una come me che non ha mai fatto neanche campeggio da piccola. Insomma, se fai un salto qui e poi ti perdi per i boschi per un mese, stai tranquillo che non ti succede niente. Male che vada incontrerai qualche orso che vorrà farti compagnia, ma – prudente! – avrai anche comprato una guida che ti dice che, in caso ne incontri uno e proprio non puoi scappare, allora devi rimanere fermo immobile in posizione fetale e coprirti con le mani il collo, che è la zona più vulnerabile. Così l’orsetto pensa che sei morto e se ne va. Niente di più semplice, mi pare.

image39

Prima che l’orso arrivi, puoi però passare il tempo con il passatempo assolutamente più in voga da queste parti: la pesca! Su questo, vista la passione della mia dolce metà, ne so qualcosa. Cosa può essere mai pescare su un lago? Uno si immagina un amo, una canna, un filo e il gioco è fatto: eresia! Arrivi qui e ti trovi a fare, neanche fossi una debuttante al ballo, una lunga camminata per un corridoio di canne da pesca che si incrociano sulla tua testa, mentre sugli scaffali fanno bella mostra di sè una miriade si vermi e vermetti, tutte fedelissime riproduzioni di quanto di più in genere odiato ti può capitare di incontrare. “Ah, erano finti!”, mi dirai. No, se proprio non sei soddisfatto, in fondo e riparati, per gli intenditori forse, ci sono i banconi frigo con quelli veri…passando per quelli di plastica, ma immersi in una specie di gelatina, diciamo in salamoia.

Ora non vorrei sminuire l’argomento, che anzi è serissimo! Quanta conoscenza è necessario avere! Devi conoscere i pesci, le loro abitudini, sapere cosa mangiano, cosa è meglio a maggio e cosa a settembre. Una scienza. Anche qui dovrei fare un discorso a parte, cercando di essere imparziale. Amo la pesca? Mm…

image
Non dimentichiamoci dell’orso! Beh, se sta per arrivare, no problem. Tu sei stato qui e hai sicuramente visitato il reparto caccia. La caccia! Ricordo come da piccole io e mia sorella abbiamo fatto disperare mio padre che qualche volta osava, con il suo bel cane da caccia (più nobile di noi, visto il numero di nomi sul pedigree!), tornare a casa con due passerotti a trofeo di una bella giornata magari passata con gli amici. Beh, papà, i trofei qui sono più alti di me! Infatti, tra fucili in bella mostra, pistole e veri e propri, complicatissimi e modernissimi archi da caccia, qui e in tutto il negozio sono esposti tutti i tipi di trofei da caccia immaginabili. Oltre al povero orso (che forse prima faceva meglio a verificare un poco di più che fossi veramente morto) ci sono teste di alci, cervi, caribou, pecore di montagna, puma e linci, etc. Beh, non solo le teste in verità, animali interi. Il negozio si trasforma in un zoo imbalsamato rappresentante tutta la fauna locale. Madame Tussauds sarà stata da queste parti.
Mentre esco dal reparto mimetiche, tra un fischietto all’anatra e un copricapo a forma di agnello, passando infine per un set di lenzuola serigrafate con trote e lucci, penso che i miei pensieri prima erano sbagliati.
Io che pensavo che lo shopping estremo fosse svaligiare qualche negozio in centro!

Thanks for reading!

signature

Advertisements

Comments

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s